Le serre svolgono una funzione significativa nella moderna economia agricola anche se richiedono grandi quantità di energia per gli impianti di riscaldamento. Una soluzione interessante per alleviare i costi energetici ei problemi ambientali può essere rappresentata dall'utilizzo dell'energia geotermica. Lo scopo di questo lavoro, basato su dati sperimentali misurati, come la temperatura interna della serra e le prestazioni della pompa di calore (temperature di ingresso e di uscita del fluido di lavoro, consumo elettrico), era la valutazione dell'idoneità di geotermiche a bassa entalpia
fonti di calore per i bisogni agricoli come il riscaldamento delle serre. Lo studio è stato svolto presso la fattoria sperimentale dell'Università degli Studi di Bari, dove è stata predisposta una serra con impianto di riscaldamento collegato ad una pompa di calore geotermica (GSHP), che doveva coprire il
richiesta di energia termica. I risultati sperimentali di questa indagine mettono in evidenza la capacità della fonte di calore geotermica di conseguire condizioni termiche adatte alla coltivazione in serra anche se i compressori all'interno della pompa di calore hanno funzionato continuamente in uno stato fluttuante senza mai raggiungere lo stato stazionario. Probabilmente, per aumentare le prestazioni della pompa di calore e quindi il suo coefficiente di prestazione all'interno dei sistemi GSHP per il riscaldamento delle serre, è importante analizzare e massimizzare la conducibilità energetica del sistema di riscaldamento delle serre, prima di progettare un costoso scambiatore a terra a pozzo.
Tuttavia, secondo i dati sperimentali ottenuti, i sistemi GSHP sono efficaci, efficienti e rispettosi dell'ambiente e possono essere utili per soddisfare il fabbisogno energetico di riscaldamento delle serre.